La Scoliosi è tra le patologie più frequenti della deformità della colonna vertebrale. Il Dott. Osvaldo Mazza, laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, è un chirurgo ortopedico specializzato nel trattamento delle patologie vertebrali dell’età evolutiva, con particolare interesse per la chirurgia delle deformità complesse della colonna. Nel corso della sua attività professionale ha sviluppato numerose collaborazioni con prestigiosi centri internazionali di chirurgia vertebrale e ha contribuito alla letteratura scientifica del settore attraverso pubblicazioni su importanti riviste specialistiche e contribuiti a opere di riferimento. Svolge la propria attività clinica presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma ed è docente di Chirurgia Ortopedica presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. In questo primo articolo dedicato alla colonna vertebrale e alle sue patologie ci parlerà della scoliosi nei bambini offrendoci una panoramica generale sul problema, così come altri centri pediatrici romani stanno facendo su tematiche di grande attualità per l’età evolutiva.

Cosa è la Scoliosi?
Dott. Mazza: La scoliosi è una deformità della colonna vertebrale in cui la schiena presenta una curvatura laterale anomala (a destra o a sinistra), spesso associata anche a una rotazione delle vertebre. Non è quindi solo una “curva vista di lato”, ma un cambiamento tridimensionale della forma della colonna. Può comparire in diverse fasi della vita, ma è particolarmente frequente durante la crescita adolescenziale.
Quante tipologie di Scoliosi esistono?
Dott. Mazza: In molti casi si parla di scoliosi idiopatica, cioè una scoliosi di cui non si conosce una causa precisa. Esistono anche scoliosi dovute ad altre condizioni, come malformazioni vertebrali presenti dalla nascita, malattie neuromuscolari, sindromi genetiche. La scoliosi ad esordio precoce (in inglese Early-Onset Scoliosis, EOS) è una scoliosi che compare prima dei 9 anni di età. Si distingue dalla scoliosi dell’adolescente perché interessa una fase in cui la colonna vertebrale, il torace e i polmoni sono ancora in pieno sviluppo. La particolarità della scoliosi ad esordio precoce è che una curvatura importante, se non controllata, può influire non solo sull’allineamento della colonna, ma anche sullo sviluppo del torace e della capacità respiratoria, perché polmoni e gabbia toracica stanno crescendo.

Scoliosi
Idiopatica
Scoliosi a Esordio
Precoce
Scoliosi
dell’adolescente
Come si cura la Scoliosi?
Dott. Mazza: La cura della scoliosi e della scoliosi ad esordio precoce (EOS) dipende soprattutto da età del paziente, tipo di curva, gravità, rischio di peggioramento e fase di crescita. Non esiste un unico trattamento valido per tutti: l’obiettivo è controllare la deformità, mantenere una buona funzione della colonna e, nei bambini piccoli, proteggere la crescita del torace e dei polmoni. Il corsetto può essere indicato soprattutto nei bambini e negli adolescenti ancora in crescita quando la curva è in una fascia in cui il rischio di progressione è significativo.
Il suo scopo è:
- rallentare o fermare il peggioramento;
- guidare la crescita della colonna durante lo sviluppo.
Non “cura” definitivamente la scoliosi, ma può evitare o ridurre la necessità di un intervento chirurgico. È preso in considerazione nelle scoliosi più importanti o progressive, quando altri trattamenti non sono sufficienti.

Quando bisogna operare una Scoliosi?
Dott. Mazza: L’intervento più comune è la fusione vertebrale, che corregge la curva e stabilizza la colonna. La decisione dipende da molti fattori, non solo dal numero dei gradi della curva. La EOS richiede particolare attenzione perché la colonna e il torace devono ancora crescere.
L’obiettivo non è solo correggere la curva, ma preservare la crescita del bambino. Nei bambini molto piccoli, soprattutto in alcune scoliosi infantili, possono essere utilizzati gessi correttivi seriati per guidare gradualmente la crescita della colonna. Il corsetto può essere usato per:
- mantenere la correzione ottenuta;
- rallentare la progressione della curva;
- rimandare o evitare procedure più invasive;
Quanto è efficace il corsetto?
L’efficacia dipende molto dal tipo di scoliosi e dalla collaborazione nel portarlo per le ore prescritte. Se una scoliosi precoce è progressiva e importante, possono essere utilizzate tecniche che cercano di correggere la curva lasciando spazio alla crescita, come:
- barre di crescita tradizionali;
- sistemi di allungamento magnetico;
- altri dispositivi di modulazione della crescita.
Questi trattamenti richiedono controlli frequenti e talvolta procedure successive. La fusione vertebrale estesa viene generalmente valutata con cautela nei bambini piccoli perché può limitare la crescita della colonna e del torace. In alcuni casi, però, può diventare necessaria per curve gravi o associate a problemi importanti.
Approfondisci la seconda parte: il dott. Osvaldo Mazza ci spiega nel dettaglio la Tecnica Bipolare, correggere la scoliosi senza fermare la crescita e i suoi vantaggi rispetto alle altre metodiche









